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Durata:
17 min. (232 mb)
E con questo film inizia la saga
dei giocattoli assassini casarecci.
Quel pomeriggio non avevo veramente
nulla da fare. Mi ritrovavo con una telecamera in mano, ma non avevo
attori, ne effetti, ne storia... Ma quella telecamera implorava
di essere usata. E allora, che fare? Poi l'idea: userò i
pupazzi per attori, li ferirò, li farò sanguinare,
farò vedere che dentro la plastica ci sono liquidi organici
e viscere. Un mostro giocattolo che uccide i suoi simili! Il seme
era stato gettato.
Iniziai le riprese facendo tutto
da solo, muovendo i giocattoli rischiando anche, più di una
volta, di far entrare in campo le mani che reggono i pupazzi. ma
pazienza. "Toys killer" è nato con l'idea di divertire,
di passare un pomeriggio in allegria, di fare un film senza alcuna
pretesa, tanto per farlo, facendo diventare gli errori una regola,
infischiandosene altamente.
Devo dire che tutti quelli che lo
hanno visto si sono divertiti ad assistere alle imprese di Stratos
che deve salvare la Pseudo-Barbie dalla ferocia del modellino di
Alien, il quale gire nel film sbranando tutti i pupazzi che gli
capitano a tiro, e crescendo ad ogni mangiata. Mi piace vedere la
Pseudo-Barbie che scappa, braccata dal mostro, in preda ad una crisi
isterica. E mi piace anche la scena d'amore tra Pseudo-Barbie e
Stratos su un gigantesco letto matrimoniale: c'è della vera
passione...
Ha avuto successo, e questo mi ha
spinto a girare altre due puntate di questo film. E pare che sono
piaciute anche quelle... Misteri del cinema...
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