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Durata: 41.14 min. (392 mb)

Il mio migliore film ma anche il peggiore... Sicuramente il più lungo. Prima di tutto voglio parlare dei lati negativi: la tecnica. La telecamera che ho usato aveva dei guai con il colore: molto spesso andava via ed il film diventa in bianco e nero. In più il montaggio non aiuta, non è preciso, e tutto questo rovina quello che poteva essere il mio film migliore (attualmente il film è stato rimontato al computer, e tutti questi lati negativi sono scomparsi; ora l'unica cosa che può stonare è la grana del film, visto che è stato tratto da una vhs originale, e manca della nitidezza del digitale, ma sicuramente il film ci ha guadagnato. N.d.r.).

Sopratutto per gli omicidi, mai così violenti: occhi sfondati da rubinetti, cocci di vetro in faccia, forbici nel collo, teste scalpate con cervello in vista, gambe tagliate e stomaci sfondati a mannaiate, teste sbattute contro i davanzali, coltellate in pancia e aghi di siringa negli occhi, corpi appesi con chiodi alle pareti... Ho creato gli omicidi in modo da realizzare delle agonie dolorose, non si muore con semplici tagli, in questo film si soffre. Ho ripreso ed ampliato l'idea già scelta in "Killer": mostrare il sangue, migliorare gli omicidi e far soffrire le vittime.

Da questo punto di vista il film mi piace, lo splatter è ben fatto (sempre, naturalmente, restando nel casalingo), e devo dire che alcune scene hanno schifato chi le ha viste.

Dopo "Thanatos" non credo che farò più film leggeri. L'horror vuole tensione, ma perchè disdegnare l'orrido? Non mi vergogno di dirlo, "Thanatos" è nato come film spudoratamente splatter, e non sarà l'unico...