(93,4 mb)

Uno degli episodi che compongono "Incognito"

E con questo film ho toccato il fondo della mania. Da quando ho la telecamera ogni momento è buono per girare e lascio libera la mia follia. Questo corto è nato dal desiderio di fare delle riprese su un treno, durante un viaggio da Roma e Firenze, viaggio che ho fatto per partecipare ad un incontro di registi e affini del cinema amatoriale horror. Così ho pensato ad una storia da girare da solo, usando i vagoni come scenografia. Ho fatto finta di essere un ragazzo la cui fidanzata è scomparsa durante il viaggio sullo stesso treno. Ma non è stata la prima a sparire. Ho copiato chiaramente "Il mistero della strega di Blair", sia nel modo di riprendere, amatoriale e confuso, sia nell'idea.

Il ragazzo che inquadro, seduto davanti a me, si chiama Matteo Centani, ed è un amico di Paolo Angeletti, un altro regista amatoriale horror, che viaggiava con me. Matteo si è simpaticamente prestato nella parte del viaggiatore scomparso. E devo dire che ci siamo fatti delle belle risate, anche dovute al fatto che mi vergognavo come un cane a parlare da solo con una telecamera in mano, dentro un treno con le altre persone attorno che mi guardavano...

Un film totalmente inutile, di cui l'unica cosa che mi piace veramente è la sigla. Per il resto... Vabbè, tanto ormai è fatta, e "Rotaie" viaggia ormai nelle produzioni della Gore production...

Un p.s.: ho rimontato questo corto, mettendoci un nuovo commento ed un'introduzione. Adesso è veramente un clone alla "Mistero di Blair", però devo dire che un minimo miglioramento c'è stato... Mi piace quasi di più...