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Durata: 46 min.

Questo è il film che contiene i miei primi corti girati in vhs. Il primo in assoluto è "Possessione", del 1991, con Barbara, Marilena ed il fratello di quest'ultima, Leo. Il film è ridicolo. Essendo la mia prima prova è infarcito di errori, ma non ne sono deluso. Mi piace, naturalmente, e ci sono molto attaccato. La mia recitazione è penosa, il bestio finale è ridicolo come non mai, e la morte di Leo fa ridere (ma anche la mia non è da meno). I trucchi sono veramente rozzi e rimediati, ricordo ancora che l'omicidio di Marilena è venuto tutto fuori fuoco, si trattava di un collo sgozzato, anche se poi, il sangue, quando lei è morta a terra, mi soddisfa ancora oggi (mi ricordo che a quel tempo lo facevo miscelando colore a tempera rosso scarlatto con una punta di verde smeraldo, tutto diluito in acqua). L'unica scena che credo sia veramente riuscita è quella della panoramica della finestra dalla quale inquadro Barbara. E proprio con questo film inizia il sodalizio artistico con Barbara, che continuerà anche in "Shara" e "Dal profondo".

E "Shara" è il secondo film da me diretto. Anche qui c'è un debutto, quello con mia cugina Paola. Anche in questo film del '92 ci sono non poche magagne, una per tutte la terribile fotografia, tutta in campo lungo. Sono pochi i momenti nei quali vediamo gli attori da vicino.

La scena che credo sia venuta bene è quella alla fine della seduta spiritica, quando la tavoletta di invocazione (disegnata a mano dal sottoscritto!) salta via spaventando non poco le tre protagoniste. Ma anche l'inquadratura di Paola chiodata al muro è graziosa e lo sventramento di Barbara poteva anche essere peggio. Buona recitazione di Barbara e Paola, improvvisazione totale, minima quella di Manuela, curiosa quella di Dario, che, oltretutto, entra nel film il secondo giorno di riprese. Infatti Manuela non poteva venire, ed il suo posto è stato rimpiazzato da Dario. Ancora nessuno ha mai capito perchè, nel film, si dice che Manuela è andata via... Vabbè...

Anche in questo corto c'è un bestio, ma come sempre è patetico.

Dopo questo film girai "Dal profondo", e tutto rimase così per molto tempo. Poi decisi di riunire "Possessione" e "Shara" in un unico film, ma volevo una trilogia. Così girai un terzo episodio e un motivo conduttore.

Paola recita la parte di una ragazza che deve scrivere tre storie per un film dell'orrore e così pensa i tre film: "Possessione", "Shara" e "Occulta" (titolo che avevo già usato per un corto girato in super 8 mm...).

"Occulta" ha una forte vena ironica, dovuta soprattutto alla figura del cacciatore di spettri Nando. La morte di Costantino è pessima, con un'evidentissima mano finta mozzata, ed un volto massacrato orribile e fatto male... Ma mi piacciono le soggettive e le carrellate nella grande villa, anche se il teschio putrefatto che compare alla fine sembra più il teschio di una scimmia che quello di un essere umano.

Un film semplice, pieno di errori, ma che suscita in me sempre la stessa simpatia: il piacere degli inizi di una passione.