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Era una giornata comune,
come tutte le altre. Nessuna novità, nessuna notizia, sia nel bene
che nel male.
Lui e Jo avevano lavorato tutta la mattina nella monotonia dell'ufficio,
un lavoro senza infamia e senza lode.
Poi la pausa pranzo, giù al Mc Donald's.
La solita fila alla cassa, i vassoi di plastica con i panini, una coca
cola ciascuno e una porzione di patatine medie.
Tutto come da copione: lo stesso posto ai tavoli, ed i discorsi: famiglia,
auto e lavoro, la partita della sera prima.
La stessa routine.
Finito il pranzo, bevuta la coca cola, si va verso il raccoglitore meccanico
dei rifiuti, dove svuotare i vassoi.
Sempre uguale, anche quel meccanismo: avvicinando il vassoio all'apertura
scatta la fotocellula che fa scorrere lo sportello in basso, rivelando
l'interno di un cilindro che, ruotando in orizzontale mentre lo sportello
si richiude, farà cadere gli scarti nel serbatoio sottostante;
così lui e Jo svuotano i vassoi, facendo scivolare tutti gli avanzi
nell'apertura.
Come sempre, tutto normale.
A parte quella manina mozzata di bambino, che rotola all'interno del vano
in mezzo agli altri scarti…
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