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Durata: 20 min.

Questo film è l'imrpovvisazione fatta carne... Una domenica pomeriggio Fabio, il mio amico, e Paola, mia cugina, spesso presente nei miei film, passano sotto casa mia, mi citofonano e mi dicono: andiamo a casa di Fabio, ci organizzi un film? E certo, che ci vuole. Arrivati a casa di Fabio abbiamo iniziato le riprese. Alla fine il film era una porcheria come poche... Abbiamo deciso di ritrovarci il giorno dopo. Ho creato un pò di effetti, come l'occhio cavato dalla forbice (orribilmente fatto quell'effetto...) e la lingua strappata (un pò meno orribile...), ho visto cosa c'era di buono nel girato del giorno prima, ben poco, ed abbiamo fatto altre riprese, altri dialoghi, altre scene di riempimento. Come sempre non è un capolavoro, ma visto come l'ho creato devo dire che credevo peggio (si, si può fare di peggio...)

La scena che mi diverte è l'incendio finale in cui muore Paola, semplice e carino, mi piacciono i colori delle fiamme, e per quella scena ho sacrificato il mio scheletrino di plastica...

Un'altra scena simpatica è il finale: Lallo, il gatto, ha preso in bocca il ciondolo per puro caso. Come non inserirlo nella pellicola? E' questo l'unico film in cui non compare la scritta fine. Ho pensato che quel gatto ci diceva che la storia non è finita, il ciondolo malefico esiste ancora. Forse un giorno quel ciondolo tornerà in un altro mio film, sempre che lo trovo... Non mi ricordo dove l'ho messo!!!

La nota stonata di tutto è che in "Nekromantika" ci recito anche io... Che orrore! non credo che reciterò più, a meno che non ne sarò costretto. La mia ultima apparizione sarà molto tempo dopo, in "Killer", ma da allora non mi si è più visto sullo schermo. Per fortuna...