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Durata: 33 min.

E' questo l'ipotetico sequel di "Killer", anche se con quel film non ha nulla in comune, a parte il fatto che anche questo è girato in uno studio di cartoni animati.

L'idea è nata la sera dell'Halloween precedente. Avevamo organizzato una festa allo studio, io mi ero occupato della parte scenografica, cadaveri putrefatti e altre amenità. Poi Franco, il padrone dello studio, cominciò a fare delle riprese con la sua telecamera, ma non vennero bene. Decisi allora di usare gli effetti che avevo relizzato (e che non erano stati ancora eliminati), per organizzare un corto al volo... Il film finale è più leggero dei precedenti, proprio per la mancanza di sangue e altre cose, essendo più improvvisato, e le uniche immagini un pochino forti sono la forbiciata in testa che si becca Franco e l'acido sul volto con conseguente coltellata in faccia di Riccardo. Per il resto ci sono ben due strangolati, Valentina e Monica, senza sangue ed un terzo, Ernesto, con il collo rotto da una porta di metallo che si chiude su di lui, poi un omicidio fuori campo, quello di Gianluca, in un garage. Non si può avere tutto dalla vita.

Anche in questo film Andrea Pucci fa un'apparizione, ma questa volta non muore... Ogni tanto gli va bene...

La cosa che mi piace in particolare è il confronto finale tra Flavia e Riccardo, un dialogo che è totale improvvisazione, con Flavia che esprime una buona dose di nervosismo in maniera molto spontanea, e Riccardo che le fa rima con una vena crescente di follia nel suo quasi monologo... Se la sono cavata bene per essere alla loro prima prova. Trovo carine anche le scene del laboratorio del pazzo, anche questo rimediato e arredato al momento...

Invece la scena che mi da fastidio, è quella della cantina, quando il pazzo insegue Ernesto: dura troppo, mettendo alla prova la resistenza e la pazienza dello spettatore... Due palle...

Però è carino "Maniac", magari non proprio bello, ma carino... Continua la voglia di girare, di divertirsi senza troppe pretese, che è sempre un bene.