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Durata: 32.47 min. (383 mb)

Quando lavoravo in uno studio di cartoni animati decisi di fare un film. I ragazzi che lavoravano con me erano divertiti da questa idea, e si prestarono tutti con entusiasmo, e con pazienza. E' questo il film in cui ho cominciato a prestare più attenzione alla creazione degli omicidi. Mi ero reso conto che prima di allora avevo fatto molti, troppi omicidi all'americana, "sgara e vai". Ora volevo creare scene più violente, e mostrare più schifezze, sempre mezzi permettendo... E così sono cominciate le cascate di sangue dai corpi. Gli omicidi mi piacciono tutti: i trucchi che preferisco sono il palo nell'occhi di Corrado, impietosamente ucciso nel bagno; la squadra che mi becco io nel collo, nel finale. In quella scena stò ridendo perchè il sangue, la vernice, mi stava colando tutta in bocca... Che schifo... Certo, rivedendolo adesso, mi saltano agli occhi tutti gli errori, le imperfezioni che ci sono, le inquadrature sbagliate, il montaggio assurdo e le lentezze della storia, ma l'affetto per questo corto mi porta al di là dei giudizi realistici.

Mi piace la scena della fotocopiatrice quando uccido Andrea, e quella sulla scala con Mariarosa. Poi le soggettive in negativo del pazzo, una trovata simpatica, il modo di vedere del pazzo... Poi lo sventramento di Patrizia, che reciterà più tardi in un altro film, "Phantasmagoria", un corto del tutto opposto a questo.

Con questo film è iniziata la mia collaborazione con Andrea Pucci, molto bravo nel recitare, si presta sempre anche per le cose più assurde (ultimamente ha fatto sesso con un manichino in "Catene"...). L'ho usato più volto e credo che faremo ancora altre cose insieme.

"Killer" è un film che mi piace, e che ricordo sempre con simpatia, e del quale ho girato, qualche anno dopo, una sorta di seguito, "Maniac", ambientato anche questo in uno studio di cartoni animati.