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30 11 1979 - 30 11 2007 |
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Ragazzo solo, nato a Caracas, da dove conosce il dolore di vivere, di creare arte e sognare... Gira in tutto il mondo, ma nella sua vita non si fa largo la speranza. Allontanato da tutti, isolato per la propria oscurità interiore il ragazzo inizia a vivere nell'arte la sua tristezza, il disprezzo verso un mondo che lo ha rifiutato senza un vero motivo... Questa sua voglia di malinconia e solitudine lo porta, al contrario di quanto si potesse pensare, in contatto con gli intelletuali e gli artisti più attivi del paese, aumentando in lui il bagaglio culturale che riverserà poi nelle sue opere. Da questi incontri affinerà le tecniche per esteriorizzare la propria angoscia, e rendere il suo cammino più morbosamente attaccato alla morte... Il coacervo oscuro che dilaga nel suo animo lo porta allora a conoscere e frequentare gli strati più bassi della società, i luoghi più malsani e degradati, che provocano in lui un fremito di spirito quel tanto da scuoterlo dal torpore del rifiuto del tutto; comincia a bere, e sempre più l'alcool sarà il suo compagno ispiratore... Inizia a spostarsi in tutto il mondo fino ad arrivare in Italia, a Genova, dove vive per un periodo di tempo notevole, ma che sarà anche la sua ultima meta. Il giorno del suo compleanno, il 30
11 2007 Eduardo scompare nel porto della città, e da quel momento
di lui non si hanno più tracce. Si sospetta un annegamento nelle
acque del porto: c'è chi racconta di una rissa al molo, alla
quale sembra lui abbia preso parte, ma mai nessuna traccia è
stata trovata per avvalorare quest'ipotesi. Di lui rimangono solo le
cupe creature che ci ha regalato... copyright delle immagini dei relativi autori. |