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Durata: 25.37 min. (373 mb)

Eccomi ancora una volta con un medio metraggio. "Culla nera" è la storia di Ernesto, padre amorevole di un bambino, unici superstiti di un incendio nel quale è morta la madre del piccolo. Ernesto protegge il figlio e sfoga la prorpia rabbia verso il mondo con una violenza gratuita e spietata. Porta al piccolo parti di cadavere con le quali, pensa, il bambino si divertirà. Fino a che non entreranno in gioco due amici del ragazzo.

Anche questo film mi piace, non come "Mosaico" ma ci arriva vicino. Ci ho messo un pochino per farlo solo per mancanza di luoghi adatti, alla fine lo abbiamo girato a casa di Paolo Angeletti, un altro regista amatoriale, che compare anche in un sanguinoso cammeo. Il film verrà presentato al prossimo "Tirrenia trema2".

In generale si sono comportati tutti bene, dal solito Andrea, presenza quasi costante dei miei film, a Monica, protagonista di un omicidio alquanto squallido, a Maurizio, altro regista amatoriale, che mi sono divertito ad uccidere su una sponda del Tevere. Poi c'è Ernesto, nella parte del pazzo. Avevo già fatto con lui "Maniac" e avevo visto che si calava nella parte, pur piccola, di vittima. In questo film ha recitato bene, arrivando anche ad offrire il suo corpo in tenuta semi-adamitica all'occhio impietoso della telecamera. Ha fatto un buon lavoro, e credo che tornerò a fare riprese con lui.

L'unica stonatura è il montaggio al computer, che, per volontà propra del mezzo, non è molto preciso. Infatti spesso sembra che il film si blocchi per qualche istante. Ma dopo quattro giorni passati a cercare di rimediare al danno, mi sono arreso: o il film rimaneva così, o il computer avrebbe fatto un acrobatico volo fuori dalla finestra. Ho optato per la prima ipotesi. Spero di aver scelto bene... Ma sinceramente non sono poi dei difetti enormi. E "Culla nera" è un altro tassello della mia psycopatia registica.