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Durata: 31 min. (464 mb)

Ecco un corto che fa parte della nuova era della Gore Production, una svolta iniziata con "Samhain" e che continua con questo lavoro, svolta dovuta all'utilizzo di attori professionisti, che hanno già lavorato nel campo del cinema e del teatro. Bravi tutti gli attori, da Chiara, nella parte della catatonica, a Paolo, il protagonista di questa vicenda. Una menzione particolare va ai due "adulti": Ave Gazi e Aldo Cerasuolo, che si sono confermati professionisti assoluti, nella loro enorme pazienza a farsi "torturare" da me, interpretando dei ruoli alquanto negativi. Oltre a tutto questo qui ci sono musiche originali, a parte la sigla nel cimitero, di Federico Parzianello, che secondo me ha fatto un bel lavoro. Era da tanto che non provavo il piacere di dirigere un nuovo lungo, visto che dura 31 minuti. Era da "Anubi" che non mi dedicavo al medio metraggio. Devo dire che questa storia mi piace particolarmente; è una vicenda in cui nessuno può dirsi un personaggio positivo, tutti hanno qualche cosa da nascondere, un'ombra nella propria anima. La scena che preferisco è quella iniziale, con la trappola della porta: non dico nulla per non rovinare la sorpresa. Ma tutto il corto, nel suo insieme è permeato di una morbosità inquietante, e credo che questo sia il mio film più malsano in assoluto, non tanto per la violenza, non molto calcata, ma per la deviazione generale dell'animo umano.

In finale un bel corto, dal mio punto di vista, poi naturalmente dovrete essere voi a giudicarlo. Buona visione.